
AD AVEZZANO L’ANTITALIANO ENNIO FLAIANO TRA CINEMA E LETTERATURA IL PROF MARZIO MARIA CIMINI IN CONFERENZA SVELA L’OPERA E L’IRONIA DI FLAIANO.
Un viaggio culturale attraverso due figure speciali che hanno fatto l’Italia: trasversale e coinvolgente il dialogo intercorso tra Marzio Maria Cimini e il pubblico presente ad Avezzano al polo culturale ex Scuola Montessori.
Il professore pescarese, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha studiato a Bologna, Parigi e nella Capitale; presenzia spesso a manifestazioni dove lettura e scrittura hanno casa. Cultore di Gabriele D’Annunzio, d’arte e di persone ha presentato “l’Antitaliano. Ennio Flaiano tra cinema e letteratura”, conferenza organizzata dall’Associazione “Amiche e Amici“, presieduta dalla professoressa Rosa Sorgi Simone; l’incontro, al quale c’era l’assessore comunale Pierluigi Di Stefano è stato introdotto dalla professoressa Patrizia Marziale.
L’eloquio meraviglioso di Cimini ha stregato il pubblico evidenziando con grazia e dovizia di particolari l’opera e la vita di Gabriele D’Annunzio, contrapponendone tempi e modalità a quelli del regista, drammaturgo e scrittore Ennio Flaiano.
Tanti gli intervenuti ad un avvenimento grazioso, leggero eppure intenso d’emozioni ed intriso di elegante e colta complessità, caratterizzato da un’indagine reale di film simbolo di un’epoca come “Il sorpasso” e “La dolce vita” e dalla visione ironica di Flaiano per la vita.


